“Ogni respiro è un ponte tra ciò che siamo e ciò che possiamo diventare: nella quiete del respiro si ritrova la forza di rinascere, ogni giorno.”
Al PRIME CENTER nasce un percorso di Yoga Pranayama, una pratica dello yoga che si concentra sul controllo consapevole della respirazione. Il respiro, e il suo controllo, diventano uno strumento terapeutico capace di riportarci a un contatto autentico con noi stessi. Attraverso la respirazione i pazienti oncologici hanno la possibilità di percepire il corpo non solo come luogo di malattia, ma come spazio di guarigione, trasformazione e rinascita.
CHE COS’è IL PRANAYAMA
La parola deriva dal sanscrito ed è formata da Prana (fiato, respiro vitale, respiro, vita, vitalità, vigore, energia, forza, potenza, e spirito) e da Ayama (lunghezza, controllo, espansione). Il suo significato è quindi di controllo ed estensione del respiro. Tale controllo si attua durante le classiche quattro fasi respiratorie: inspirazione, pausa respiratoria dopo l’inspirazione, espirazione e pausa respiratoria dopo l’espirazione.
RESPIRO E COSTITUZIONE AYURVEDICA
L’idea di abbinare una respirazione mirata alla pratica fisica dello yoga si ispira alla Medicina Ayurvedica, secondo la quale ciascuno di noi è caratterizzato da una costituzione energetica unica, definita dai dosha: vata, pitta e kapha. Questi elementi influenzano le nostre caratteristiche fisiche, emotive e mentali e possono modificarsi nel tempo, soprattutto in periodi di malattia o stress.
Nei pazienti oncologici, in particolare, si osservano spesso squilibri del dosha vata, soprattutto nelle sue componenti Prana vata (energia vitale e respiro) e Vyana vata (circolazione e movimento).
Quando vata si altera, possono comparire sintomi quali:
- • dolori o rigidità muscolare e articolare
- • sensazione di freddo alle mani e ai piedi
- • debolezza, affaticamento e mancanza di energia
- • tremori, spasmi o tic nervosi
- • ansia, irrequietezza e difficoltà di concentrazione
- • problemi digestivi, pallore e ridotta vitalità.
benefici per i pazienti oncologici
Per riequilibrare vata, lo yoga propone una pratica lenta e rispettosa, con posture mantenute nel tempo e accompagnate da una respirazione guidata. Numerosi studi scientifici stanno dimostrando come il Pranayama produca benefici in termini di miglioramento della qualità della vita dei pazienti oncologici sotto vari aspetti:
- riduzione della fatigue correlata al cancro
- miglioramento del sonno e riduzione dell’insonnia
- diminuzione di ansia, stress, depressione e emozioni negative
- aumento della fiducia in se stessi e del senso di presenza.
IL PERCORSO AL PRIME CENTER
Il percorso di Yoga Pranayama si svolge settimanalmente presso il nostro centro. Sotto la guida dell’istruttore qualificato Marco Tolomelli, i pazienti sono accompagnati in un’esperienza personalizzata a supporto del proprio percorso terapeutico., che integra movimento dolce, ascolto interiore e respirazione consapevole.
Per maggiori informazioni sul percorso di Yoga pranayama e sugli altri percorsi mente-corpo contattare il nostro ufficio accoglienza.
