Nutrizione
Le scelte alimentari giocano un ruolo fondamentale per evitare patologie croniche, influenzare gli esiti delle cure oncologiche e prevenire recidive della malattia.
ALIMENTAZIONE A SUPPORTO DEL PERCORSO ONCOLOGICO
“Cosa devo mangiare dottore?”. Questa è la domanda che molti medici e oncologici si sentono rivolgere dai loro pazienti durante il proprio percorso di cura. E’ una domanda importante a cui è necessario dare una risposta adeguata.
Come è noto, l’alimentazione è importante nella prevenzione di molte patologie, fra cui il cancro. Meno diffusa è invece la consapevolezza di come le scelte alimentari del paziente giochino un ruolo fondamentale anche durante il percorso di cura, influenzandone in maniera positiva o negativa i risultati, e nel ridurre il rischio di recidive per le persone guarite.
Una dieta corretta basata su scelte alimentari adeguate al tipo di tumore, alle terapie oncologiche (chirurgia, radioterapia, chemioterapia, ecc) e agli effetti nutrizionali da loro causate, potrà aiutare a tollerare meglio le cure, a portarle a termine. L’adeguamento della dieta alle nuove richieste nutrizionali può evitare stati di malnutrizione o di obesità.
PERCORSI DI NUTRIZIONE E ALIMENTAZIONE AL PRIME CENTER
Sapere cosa e quanto mangiare è soltanto la prima esigenza, ma le difficoltà non si fermano qui: le scelte alimentari sono influenzate anche dai vissuti e dalle esperienze personali legate o meno al cibo, da possibili difficoltà masticatorie legate a specifiche malattie, dal livello di motivazione personale, da abitudini culturali o semplicemente dalla poca dimestichezza in cucina e nella preparazione dei cibi. Per questo motivo il Prime Center propone un ampio supporto sia ai pazienti oncologici che ai loro caregiver:
- Percorsi individuali con dietisti per l’elaborazione di un piano alimentare
- Percorsi di gruppo con medici, dietisti e chef dedicati a pazienti con particolari esigenze legate alla malattia o a interventi chirurgici (disfagie, gastroresezione, ecc..)
- Percorsi di mindful eating guidati da una psicologa, per aiutare le persone ad allontanare eventuali pensieri e comportamenti negativi legati al cibo, al fine di ritrovare il piacere di mangiare – e farlo con consapevolezza. Durante gli incontri, svolti di solito in gruppo, le persone hanno la possibilità di lavorare sugli effetti che il cibo ha sui sensi, notando le sensazioni fisiche ed emotive che si provano mentre si mangia.
SOSTIENI IL PRIME center
Il prime Center è sostenuto dallo IOR, Istituto Oncologico Romagnolo, grazie alle risorse raccolte da donazioni di privati e di aziende. Anche il tuo contributo può aiutare a sconfiggere il cancro.
percorso di gruppo “pollicino – la vita a piccoli pasti”
Per Pollicino le briciole di pane distribuite lungo la strada sono il mezzo per ritrovare casa. Per i pazienti oncologici che hanno subito una gastroresezione le briciole, cioè i piccoli pasti distribuiti lungo la giornata, sono il percorso da seguire per la ripresa del benessere fisico e psicologico. Spesso però questo percorso è rallentato da situazioni e problematiche nel breve periodo.
Il percorso “Pollicino” è un percorso di counseling nutrizionale che unisce medici, dietisti e chef per supportare i pazienti che hanno subito un intervento di riduzione o asportazione dello stomaco con strumenti e strategie per recuperare il gusto di mangiare e l’interesse per il cibo.
La proposta si articola in 3 incontri di gruppo: 2 teorici insieme a medici e dietisti e uno pratico presso la cucina didattica del centro durante il quale alla figura del dietista si affiancheranno quelle di chef esperti.
Durante gli incontri teorici i partecipanti hanno la possibilità di confrontarsi in modo diretto con i professionisti sanitari presenti e con gli altri pazienti, al fine di condividere le proprie esperienze e difficoltà, imparando a mettere in pratica nella vita quotidiana le indicazioni nutrizionali.
In occasione dell’appuntamento pratico in cucina, grazie al supporto degli chef, verranno messe in pratica le strategie alimentari consigliate nel post-intervento attraverso idee e suggerimenti pratici per la preparazione di ricette gustose e soddisfacenti per il palato.
Date d’inizio incontri 2026: 1° ciclo: 4febbraio – 2° ciclo: 18 marzo – 3° ciclo: 10 giugno – 4° ciclo: 9 settembre – 5° ciclo: 21 ottobre
Scarica la brochure del percorso
RIDURRE IL RISCHIO DI CANCRO A TAVOLA
Il Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro (WCRF, World Cancer Research Fund) ha pubblicato una serie di report basati sulla letteratura scientifica che ha evidenziato come dieta, alimentazione e attività fisica possano influenzare la comparsa di neoplasie.
Le raccomandazioni per la prevenzione del cancro contenute nell’ultimo report pubblicato (2018) incorporano ed enfatizzano un importante cambiamento nell’interpretazione delle evidenze disponibili: sembra sempre più improbabile che alimenti specifici, nutrienti o i componenti degli alimenti siano fattori capaci singolarmente di aumentare o ridurre il rischio di sviluppare un tumore.
Piuttosto, diversi modelli di dieta e attività fisica si combinano per creare uno stato metabolico che può essere più o meno favorevole all’acquisizione delle alterazioni genetiche ed epigenetiche che determinano l’insorgenza di neoplasie e malattie croniche.
Presso la cucina didattica del PRIME CENTER, vengono proposti corsi di cucina e sana alimentazione, tenuti da dietisti e chef, aperti sia a pazienti oncologici che a tutta la popolazione interessata a migliorare le proprie scelte alimentari in ottica di prevenzione.