Il nordic walking è una tecnica di camminata in cui il movimento della gamba viene accompagnato, con l’utilizzo di appositi bastoncini, da una spinta delle braccia opposta e alternata rispetto al piede. La tecnica semplice, il costo contenuto dell’equipaggiamento e la possibilità di praticare questa attività un po’ ovunque ne hanno favorito la diffusione in molti paesi del mondo.
Ma non bisogna lasciarsi confondere dalle apparenze, il nordic walking non è una semplice passeggiata con i bastoncini. Si tratta infatti di un allenamento completo, non impattante, che permette di attivare fino al 90% della muscolatura del corpo, scaricare le tensioni fisiche e mentali. Un’attività completa per chi desidera mantenersi in forma e in buona salute grazie all’attività fisica, ma anche un valido strumento da inserire all’interno dei percorsi di riabilitazione per i pazienti oncologici.
Ne abbiamo parlato con Linda Donati, trainer presso il PRIME CENTER e istruttrice certificata di Nordic Walking, che da settembre guiderà i corsi di questa disciplina presso il centro.
IN COSA CONSISTE IL NORDIC WALKING?
Il nordic walking è una forma di esercizio fisico che integra alla camminata la spinta delle braccia tramite l’utilizzo di bastoncini simili a quelli da sci. Questa attività era inizialmente praticata come forma di allenamento estivo dai fondisti in quanto permetteva loro di simulare le tecniche di sci di fondo, anche in mancanza di neve, permettendo un miglioramento della postura, della forza e della resistenza.
Si tratta di un’attività molto versatile. Può essere praticata in città, in un parco o anche in riva al mare e non comporta particolari attrezzature se non i bastoncini (specifici per l’attività di Nordic Walking). Una volta appresa la giusta tecnica, fondamentale per sfruttare a pieno i benefici di questo sport, le persone possono organizzare in autonomia le proprie uscite proprio come si fa per una passeggiata all’aria aperta.
QUALI BENEFICI SI POSSONO OTTENERE PRATICANDO NORDIC WALKING RISPETTO ALLA CAMMINATA?
Nella camminata viene attivata solo la parte inferiore del corpo, le gambe svolgo il principale sforzo mentre le braccia accompagnano il passo. Nel Nordic Walking le braccia vengono utilizzate in modo attivo e hanno un ruolo fondamentale poiché sono chiamate a spingere, con un’intensità più o meno alta, i bastoncini che si impugnano. Questa differenza comporta l’attivazione di una parte della muscolatura (braccia, spalle, schiena) che con la semplice camminata non si ottiene permettendo di:
- bruciare il 40% di calorie in più rispetto alla camminata senza bastoncini, ovvero le stesse calorie della corsa senza la traumaticità sulle articolazioni della stessa
- aumentare la capacità cardiaca e respiratoria
- migliorare la postura e rinforzare la muscolatura della schiena
- prevenire o risolvere il mal di schiena (se in forma leggera)
RECENTI STUDI HANNO DIMOSTRATO EFFETTI POSITIVI SU PROBLEMATICHE SPECIFICE LEGATE AL PERCORSO ONCOLOGICO. CE NE RACCONTa QUALCUNO?
Numerosi sono gli studi scientifici che hanno dimostrato i benefici che questa attività può avere sui pazienti oncologici. Fra gli altri uno studio ha dimostrato come il Nordic Walking abbia risultati positivi in termini di recupero della capacità di movimento della spalla e riduzione delle limitazioni funzionali, aspetto molto importante nel percorso di riabilitazione per le donne operate di tumore al seno.
Un altro studio ha evidenziato significativi miglioramenti funzionali, posturali e muscolari a livello del tronco e della schiena in un gruppo di pazienti che aveva svolto con regolarità sedute di Nordic Walking rispetto ad altre donne che avevano invece praticato ginnastica generale.
Infine, la pratica della camminata nordica può favorire una riduzione del linfedema al braccio, problematiche che molti pazienti del PRIME CENTER riscontrano durante il loro percorso di cura. Per ottenere il massimo beneficio è importante indossata la guaina specifica durante lo svolgimento dell’attività.
COME SI STRUTTURA IL PERCORSO DI NORDIC WALKING AL PRIME CENTER?
Si tratta di un percorso di gruppo, aperto a tutti i pazienti oncologici, che si svolge presso il giardino terapeutico del PRIME CENTER. Ogni lezione ha una durata di circa un’ora ed è di solito suddivisa in 3 parti: riscaldamento, attività e defaticamento.
Nella fase iniziale si vanno ad attivare le grandi articolazione attraverso la mobilizzazione di braccia, gambe, spalle e del tratto cervicale della colonna. La fase centrale prevede la camminata con i bastoncini con una progressione crescente di intensità a livello cardiaco intervallata da esercizi a corpo libero utilizzando i bastoncini come attrezzo. Infine, la fase conclusiva della lezione è dedicata al defaticamento con esercizi di stretching e rilassamento.
TUTTI POSSONO PRATICARE IL NORDIC WALKING?
La pratica del Nordic Walking può essere svolta a livelli di sforzo modulabile, da basso a molto intenso. Ciò permette di adattare l’attività al livello di allenamento della persona. Il livello d’impegno, potrà poi essere aumentato, man mano che si acquisterà forza e resistenza fisica.
Tuttavia, come per tutte le attività proposte dal PRIME CENTER, anche per accedere al percorso di Nordic Walking proposto dal centro è necessario svolgere una visita con il nostro medico di medicina integrata al fine di valutare l’idoneità fisica della persona.
Per maggiori informazioni sul percorso di Nordic Walking al PRIME contattare l’ufficio accoglienza.
