Sabato 28 settembre grazie alla collaborazione fra IOR e Parco Interregionale del Sasso Simone e Simoncello i pazienti oncologici e i loro caregiver potranno vivere una giornata all’insegna del benessere e della natura.
Una passeggiata semplice, lungo il sentiero che porta alla faggeta secolare di Pianacquadio con il supporto delle guide CAI del parco. Lo psicologo, Andrea Bramucci, esperto di terapia forestale farà vivere ai partecipanti una vera immersione nel bosco, accompagnandoli in un bagno di foresta che coinvolge i sensi e libera la mente.
I bagni di foresta
L’espressione “bagno di foresta” evoca la sensazione di lasciarsi trasportare nell’accogliente e magica atmosfera che possiamo trovare quando siamo circondati da maestosi alberi. Questa pratica nasce in Giappone nel 1982 con il nome di shinrin-yoku, e viene adottata dal sistema sanitario nazionale per il miglioramento della salute collettiva dei cittadini giapponesi. La pratica dell’immersione nella foresta, però, è antichissima e la sua origine si perde nella notte dei tempi. Da sempre è salute, per la mente e il corpo. Un’occasione per fermarsi e riflettere, aiutati dalla natura.
Il bagno di foresta consiste principalmente nel camminare in modo lento e consapevole, lasciandosi guidare dai propri sensi, naturalmente stimolati dall’ambiente circostante. La guida propone un’attivazione di tutti i sensi e poi esperienze, pratiche, da fare insieme. Il bello sta proprio nel farsi coinvolgere totalmente. La pelle viene sfiorata a volte dalla brezza rinfrescante, gli occhi si perdono tra giochi di ombre e luci, sfumature e colori che cambiano ad ogni stagione. Le orecchie sono attratte dal canto degli uccelli e dal crepitio delle foglie sotto i piedi. Le mani sono libere di percepire la consistenza del terreno, la temperatura dei rami, dei tronchi.
Mantenendosi connessi al presente, il bosco diventa il nostro terapeuta, capace di guidarci in uno stato di calma che cresce mano a mano che il tempo passa. Lasciandosi andare, con fiducia, alla natura, si arriva ad un piacevole stato di “non mente”, in cui il rimuginio mentale scompare, lasciando spazio ad un uno stato di lucidità e fermezza.
Si tratta di un’esperienza contemplativa, per rallentare la mente e il corpo. L’obiettivo non è arrivare da qualche parte, ma restare qui e ora, in ascolto di noi stessi.
Il bagno di foresta è adatto a tutti, Ognuno può trarre preziosi benefici da questa pratica, semplice ed accessibile. I benefici più facilmente riscontrabili sono:
• Rinforza il sistema immunitario
• Allevia disturbi di insonnia
• Riduce l’ansia e lo stress
• Aiuta a gestire la rabbia
• Calma il respiro, aiuta a ossigenarsi meglio
• Aumenta l’energia
• Favorisce calma e rilassamento
LA FAGGETA SECOLARE di pianacquadio
Il Parco Naturale Interregonale del Sasso Simone e Simoncello è un territorio di 4791 ettari situato nelle Province di Pesaro-Urbino e di Rimini, ai confini con l’omonima Riserva Naturale toscana del comune di Sestino (AR), situato nel cuore del Montefeltro.
Racchiusa all’interno dei prati sommitali del Monte Carpegna, si trova la faggeta di Pianacquadio, un lembo dell’antica foresta che un tempo ricopriva la sommità del monte.
Nonostante la sua limitata estensione, la faggeta di Pianacquadio è un bosco molto importante in quanto è una delle poche faggete ad alto fusto rimaste nella provincia di Pesaro Urbino, che ospita esemplari secolari. Dall’aspetto imponente e suggestivo il bosco di faggi è accompagnato da un sottobosco variegato. Nello strato arbustivo riscontriamo la fusaggine montana, il maggiociondolo alpino, il nocciolo, il biancospino, il ciliegio volpino. Fra i fiori si possono ammirare esemplari di anemone trifogliata, il magnifico giglio rosso e il giglio martagone e le orchidee elleborina gialla.
condivisione e convivialita’
Oltre a sperimentare i benefici della terapia forestale tramite un’esperienza di “bagno di foresta” e scoprire la bellezza della faggeta del parco del Sasso Simone e Simoncello, la giornata del 28 settembre è anche un’occasione per condividere con altri momenti di benessere e tranquillità.
A completare la giornata un pranzo conviviale sulle rive del Lago di Andreuccio a Pennabilli che offre un ulteriore meraviglioso colpo d’occhio sui boschi dell’appennino.
La partecipazione all’evento è gratuita e un servizio di trasporto in pullman accompagnerà i partecipanti dalla sede del Prime Center a Cesena fino al Parco.
Per informazioni e iscrizioni contattare l’ufficio accoglienza.
