Mindfulness
“Mi sono resa conto che non puoi fare nulla riguardo al cancro,
ma puoi fare qualcosa riguardo al modo in cui ti senti rispetto
al cancro e al modo in cui rispondi ad esso” SILVIA paziente oncologica
La diagnosi di malattia oncologica segna, nella storia del paziente un confine netto tra un prima e un dopo, definito da Joseph Conrad una “linea d’ombra” che costituisce uno spaccatura nella vita delle persone.
Molte sono le preoccupazioni che accompagnano una diagnosi di tumore, con conseguenze importanti nella vita del malato e dell’intero nucleo familiare, vita che viene completamente e improvvisamente stravolta anche dalle terapie, dalle visite e da quel carico di dolore, sofferenza, paura e rabbia con cui a volte è faticoso confrontarsi.
I pensieri più angoscianti si concatenano, assalgono la mente e la agitano, come fosse un mare in tempesta, tant’è che le emozioni, le sensazioni fisiche e i pensieri che si avvicendano possono portare il paziente oncologico ad allontanarsi dalla consapevolezza di ciò che gli sta accadendo.
La pratica della Mindfulness offre una opportunità: ancorarsi e osservare con una mente silenziosa e calma quello che sta accadendo, con un atteggiamento consapevole, curioso, esplorativo e vitale, un alto grado di auto-compassione e la capacità di riconoscere le emozioni senza esserne schiacciati.
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Il prime Center è sostenuto dallo IOR, Istituto Oncologico Romagnolo, grazie alle risorse raccolte da donazioni di privati e di aziende. Anche il tuo contributo può aiutare a sconfiggere il cancro.
CHE COS’è LA MINDUFULNESs
La mindfulness può essere descritta come “la consapevolezza che emerge dal prestare attenzione di proposito, nel momento presente e in maniera non giudicante, allo scorrere dell’esperienza, momento dopo momento”. Consiste nell’osservare, guardare e portare un’attenzione gentile e non giudicante all’esperienza, momento per momento, imparando a vivere nel qui e ora, accettando quello che nella vita non si può cambiare.
La Mindfulness Based Stress Reduction (MBSR) e la Mindfulness Based Cognitive Therapy (MBCT) sono due tra gli interventi basati sulla mindfulness di provata efficacia.
L’introduzione delle pratiche meditative all’interno dei trattamenti cognitivo-comportamentali è stata descritta da Hayes (2002) come la “terza generazione” delle terapie basate sull’analisi e la modificazione del comportamento. Queste terapie traggono origine da un atteggiamento di apertura e di accettazione nei confronti degli eventi psicologici interni, anche se negativi dal punto di vista del contenuto, come opportunità per vivere appieno la propria vita.
IL PERCORSO DI MINDFULNESs PER PAZIENTI ONCOLOGICI
Il corso di Mindfulness è un intervento psicologico di gruppo, della durata di 8 settimane, che impiega tecniche di meditazione per aiutare le persone con problemi legati allo stress o altri disturbi psico-fisici a essere più consapevoli delle proprie reazioni e a relazionarsi ad esse in maniera più accogliente e non giudicante. Offre ai partecipanti una serie di competenze che possono essere integrate nella quotidianità, al fine di gestire efficacemente lo stress, il dolore, la malattia e i cambiamenti che questi portano nella vita di chi ne soffre.