di Sara Boni – dietista
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, una riduzione del consumo di sale potrebbe diminuire milioni di decessi ogni anno. La riduzione del sale nella dieta è, infatti, una delle strategie più efficaci per migliorare la salute e prevenire malattie croniche come l’ipertensione, le malattie cardiovascolari e i disturbi renali, in quanto l’eccessivo consumo di sale è fortemente correlato ad effetti negativi che possono compromettere la funzionalità dell’organismo a lungo termine. Per questo motivo, la riduzione del sale nella dieta è diventata una priorità nelle politiche sanitarie pubbliche e nei consigli nutrizionali a livello mondiale.
PERCHè IL SALE è DANNOSO PER LA SALUTE?
I BENEFICI DELLA RIDUZIONE DEL SALE
I vantaggi di ridurre il consumo di sale sono molteplici; infatti, questo piccolo cambiamento nella nostra dieta aiuterebbe a migliorare la salute generale, contribuendo a mantenere il cuore e i vasi sanguigni in buone condizioni, garantendo un miglior funzionamento dei reni e una minore incidenza di calcoli renali.
Le linee guida internazionali consigliano di non superare i 5 grammi di sale al giorno (circa un cucchiaino da tè); nonostante ciò, ad oggi la media globale è spesso ben oltre questa soglia. La maggior parte del sale che consumiamo proviene da alimenti trasformati, come snack confezionati, cibi pronti, salse e condimenti.
E SE COMPRASSI IL SALE IPOSODICO?
Il cosiddetto sale dietetico, o iposodico, è un prodotto a minor apporto di sodio (fino al 70% in meno), che viene in parte sostituito da potassio e/o magnesio. È un prodotto che può essere utilizzato nel trattamento dell’ipertensione arteriosa, ma, come ben specificato in etichetta deve essere utilizzato sotto il parere e il controllo del medico, in quanto l’uso prolungato di sale di potassio nella popolazione generale è sconsigliato.
COME RIDURRE IL SALE NELLA DIETA QUOTIDIANA?
La riduzione del sale può sembrare complicata, ma è possibile fare scelte più salutari seguendo alcune semplici raccomandazioni:
1. Leggi le etichette: scegli gli alimenti con un contenuto di sodio basso o con la dicitura “senza sale”
2. Prediligi alimenti freschi: frutta, verdura, carne e pesce freschi contengono naturalmente poco sale, mentre gli alimenti confezionati e lavorati sono spesso ricchi di sodio.
3. Riduci gli alimenti particolarmente ricchi di sale: ad esempio salumi, formaggi, prodotti in scatola o snack salati.
4. Evita l’utilizzo di dadi da brodo o brodi pronti
5. Non tenere il sale in tavola durante i pasti
6. Se consumi cibi in scatola, lavali prima
7. Riduci gradualmente il sale: ridurre progressivamente la quantità di sale nella preparazione dei cibi permette al palato di adattarsi a sapori più naturali e meno salati.
8. Sostituisci il sale con le spezie ed erbe aromatiche.
spezie ed erbe aromatiche: i benefici
Oltre ad aiutarci ad insaporire i nostri piatti e a ridurre l’apporto di sale, le spezie e le erbe aromatiche hanno numerose proprietà benefiche in quanto ricche di nutrienti essenziali, come vitamine, minerali e antiossidanti, che supportano il buon funzionamento del corpo.
La curcuma, ad esempio, è conosciuta per le sue proprietà antinfiammatorie. Lo zenzero è particolarmente utile per la digestione, in quanto allevia la nausea e favorisce un corretto funzionamento dell’apparato digestivo.
Anche le erbe aromatiche come il rosmarino, il basilico e la menta offrono numerosi vantaggi per la salute. Il rosmarino è noto per le sue capacità di favorire la concentrazione e la memoria. Il basilico, ricco di vitamine e antiossidanti, è un ottimo rinforzo per il sistema immunitario e ha anche effetti antibatterici che aiutano a prevenire le infezioni. La menta, invece, è conosciuta per il suo effetto calmante sulla digestione, contribuendo a ridurre gonfiore e crampi addominali. È anche utile per alleviare il mal di testa e la nausea, grazie alla sua capacità di stimolare la circolazione sanguigna e rilassare il corpo.
Tuttavia, è bene ricordare che il quantitativo minimo di spezie o erbe che si utilizza per insaporire una pietanza può rendere trascurabile alcune funzioni benefiche delle molecole in esse contenute.
mettiamo in pratica
Per scoprire i benefici delle spezie e delle erbe aromatiche a tavola e come utilizzarle concretamente per la preparazione di piatti gustosi e poveri di sale è possibile iscriversi all‘incontro in cucina dal titolo “Meno sale e più sapore” che si svolgerà mercoledì 15 gennaio presso la cucina didattica del Prime Center.
Un’occasione per approfondire con la dietista Sara Boni i rischi che un’alimentazione troppo ricca di sodio può portare per la salute e numerosi indicazioni su come migliorare i propri pasti e spuntini in ottica di riduzione del sale. Grazie alla presenza di due chef esperti i partecipanti potranno osservare la preparazione di alcuni piatti realizzati mettendo in pratica i consigli alimentari per un’alimentazione a ridotto contenuto di sale. La lezione si concluderà con l’assaggio dei piatti preparati da parte dei partecipanti.
Per maggiori informazioni sul percorso di riabilitazione di gruppo “Benessere dell’osso” contattare l’accoglienza del Prime Center.
