Fitoterapia

La fitoterapia è una delle forme terapeutiche più antiche del nostro pianeta. Numerosi sono gli studi scientifici che dimostrano l’efficacia di molte piante come supporto al percorso oncologico.

La fitoterapia è una delle forme terapeutiche più antiche del nostro pianeta. In tutte le parti del mondo nel corso dei secoli si sono sviluppate forme autonome di cura con le piante. In seguito ai rapidi progressi nel campo della chimica del XX e XXI secolo, i prodotti naturali hanno perso parte della loro importanza. Tuttavia negli ultimi decenni si è registrato un ritorno alla ricerca sui farmaci basata su prodotti naturali. Negli Stati Uniti, ad esempio, un terzo dei farmaci approvati tra il 1981 e il 2014 era a base di prodotti naturali. 

Secondo la definizione nazionale ed europea, la fitoterapia è:

“L’uso medicinale su base scientifica delle piante e dei preparati da esse derivati, nel trattamento, nell’alleviamento e/o nella prevenzione di malattie o lesioni, secondo standard riconosciuti di qualità, sicurezza ed efficacia.”

L’importanza terapeutica della fitoterapia risiede principalmente nel trattamento delle patologie non acute e croniche.

I preparati a base di erbe sono solitamente miscele di molte sostanze che operano sinergicamente. Poiché i singoli componenti possono essere presenti in concentrazioni innocue, la presenza di effetti collaterali è relativamente basso ma possibile: pertanto è importante fare riferimento al proprio medico curante e a un fitoterapista esperto prima di iniziare qualsiasi trattamento.

 

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FITOTERAPIA IN ONCOLOGIA

Sono oltre mille le piante e gli ingredienti vegetali che possono essere presi in considerazione sia per il trattamento di tumori sia per i sintomi debilitanti associati alla malattia e ai percorsi di cura. Esiste un forte consenso per l’uso di queste piante e ingredienti vegetali; tuttavia, attualmente, manca un numero sufficiente di studi clinici per confermare in modo definitivo l’effetto nella cura del cancro.

Numerosi sono invece gli studi che dimostrato l’efficacia di alcune piante per le terapia di supporto al percorso oncologico, poiché hanno mostrato effetti positivi sugli effetti collaterali associati al tumore, alle radiazioni e alla chemioterapia. Alcuni esempi sono:

  • l’aloe vera viene utilizzata principalmente per trattare gli effetti collaterali della radioterapia. 
  • l’alto contenuto di caffeina del guaranà ha un effetto stimolante a livello del sistema cardiaco e del sistema nervoso. Questo lo rende un candidato interessante per il trattamento dei sintomi di affaticamento associati al tumore o alla terapia. 
  • la valeriana può favorire un riposo sereno e una riduzione dello stato di ansia. 
  • la boswellia è usata per trattare la dermatite indotta dalla radioterapia.

LA FITOTERAPIA AL PRIME CENTER

Fra i professionisti presenti al PRIME CENTER i pazienti possono trovare anche un fitoterapista con cui è possibile svolgere visite ambulatoriali singole o periodiche.

In collaborazione con il medico di medicina integrata, il fitoterapista supporta il paziente nell’identificazione delle piante e delle preparazioni più adeguate alle necessità e alle problematiche che la persona si trova ad affrontare. Sintomi della malattia, effetti collaterali dei trattamenti o situazioni di malessere psicologico ed emotivo possono trovare nella fitoterapia soluzioni efficaci e sicure, senza ostacolare il percorso tradizionale di cura ma al contrario supportandone i risultati e gli effetti durante e al termine dei trattamenti. 

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Pazienti oncologici, medici, cittadini, aziende e scuole possono trovare al Prime Center percorsi dedicati alle loro esigenze specifiche. Siamo a tua disposizione per qualsiasi informazione.

I preparati a base di erbe sono solitamente miscele di molte sostanze, il che in realtà porta ad un profilo di effetti collaterali relativamente basso, poiché i singoli componenti possono essere presenti in concentrazioni innocue e l’effetto si basa su effetti sinergici. Tuttavia, possono verificarsi anche effetti collaterali.