L’attività fisica è oggi riconosciuta come una componente fondamentale del percorso di cura in oncologia. Numerose evidenze scientifiche dimostrano che un programma di esercizio personalizzato e strutturato contribuisce a migliorare la forza muscolare, la capacità funzionale, la qualità della vita e l’efficacia delle cure oncologiche.
In questi giorni abbiamo presentato all’International Society of Exercise Oncology (ISEO) di Heidelberg, in Germania, un’analisi retrospettiva dei dati relativi all’attività fisica in palestra dei pazienti seguiti dal nostro centro.
Cos’è l’Exercise Oncology
L’esercizio fisico in oncologia, o Exercise Oncology, segue le linee guida di società scientifiche internazionali come l’American College of Sports Medicine (ACSM), l’American Society of Clinical Oncology (ASCO) e l’European Society for Medical Oncology (ESMO). È una disciplina emergente che studia gli effetti dell’esercizio fisico come parte integrante del percorso di cura della persona con tumore.
Negli ultimi vent’anni, un numero crescente di evidenze scientifiche ha dimostrato che l’esercizio fisico non è soltanto uno strumento di riabilitazione, ma una vera e propria terapia di supporto — sicura ed efficace — da integrare lungo tutto il continuum assistenziale: dalla prevenzione alla preabilitazione, durante i trattamenti oncologici, nella riabilitazione e nella fase di survivorship.
Il PRIME Center aderisce pienamente a queste linee guida, nella convinzione che l’Exercise Oncology non sia soltanto una nuova area della medicina dello sport o della riabilitazione, ma una componente essenziale dell’oncologia moderna, capace di migliorare la qualità delle cure, gli esiti clinici e la qualità di vita delle persone che affrontano una diagnosi di tumore.
422 pazienti, tre anni di dati: un patrimonio unico per la ricerca
Grazie alla strumentazione presente nella nostra palestra, dal 2022 al 2025 abbiamo raccolto i dati di 422 pazienti con tumori solidi ed ematologici, inseriti in programmi personalizzati comprendenti esercizi di forza, attività aerobica ed esercizi funzionali, con una frequenza media bisettimanale.
Si tratta di dati di pratica clinica quotidiana — informazioni preziose, difficili da raccogliere su questa scala e qui disponibili per un numero particolarmente elevato di pazienti — che costituiscono un patrimonio di grande valore per la ricerca scientifica.
PRIME OncoADHERENCE: come cambia l’aderenza tra le diverse patologie
Una prima analisi di questi dati è oggetto dell’abstract presentato da Mattia Pirani, trainer oncologico del PRIME Center, dal titolo PRIME OncoADHERENCE.
Lo studio ha indagato la partecipazione dei pazienti ai programmi di esercizio, classificandola in quattro profili di aderenza in base alla durata del percorso e al numero di sedute effettuate:
- elevata → 44% dei pazienti
- bassa → 45%
- irregolare → 6%
- intensiva → 6%
I risultati mostrano una marcata variabilità tra le diverse patologie oncologiche:
- tumore dell’ovaio: tasso di aderenza più elevato, 70%
- tumore del polmone non a piccole cellule: 57%
- tumore della prostata e mieloma multiplo: 50%
- tumore della mammella (circa il 65% della popolazione studiata): aderenza elevata nel 46% dei casi percentuali inferiori nei tumori del colon-retto, dello stomaco e del pancreas
Questi risultati suggeriscono che la continuità nella partecipazione ai programmi di esercizio possa essere influenzata dal carico della malattia, dalla complessità dei trattamenti e dall’accessibilità ai servizi di riabilitazione, evidenziando la necessità di strategie sempre più personalizzate.
Il dato conferma il valore della riabilitazione oncologica come componente essenziale della presa in carico del paziente e dimostra come il monitoraggio dell’aderenza possa diventare uno strumento strategico per migliorare la continuità delle cure di supporto, rendendo i programmi di esercizio sempre più efficaci e sostenibili.
I prossimi passi
L’analisi presentata è il primo risultato di un più ampio programma di ricerca sviluppato a partire dal nostro database.
Le prossime analisi approfondiranno l’impatto dell’attività fisica sui diversi outcome clinici e funzionali dei pazienti oncologici, contribuendo a rafforzare le evidenze sul ruolo dell’esercizio fisico come parte integrante del percorso di cura.
Al momento si tratta di un’analisi parziale, limitata all’aderenza all’esercizio fisico in base alla tipologia di tumore. Un’analisi più completa è già in corso di elaborazione e porterà, una volta ultimata, alla pubblicazione di un articolo scientifico.
Vi terremo aggiornati!
come accedere ai percorsi di riabilitazione?
I pazienti oncologici possono accedere ai percorsi di riabilitazione e a tutti i percorsi di medicina integrata disponibili presso il PRIME Center rivolgendosi direttamente a noi. Per maggiori informazioni contattare l’accoglienza del Prime Center.
